Sex and the City: come sono cambiati gli attori del cast a distanza di anni

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Brunch a Manhattan e conversazioni senza filtri: il successo di Sex and The City nasce sicuramente dalla spontaneità con cui viene raccontato l’universo femminile, fatto di relazioni complicate, desideri e contraddizioni che sono diventate lo specchio di un’intera generazione. Ma cosa resta oggi di Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha e dei loro amori? A distanza di anni, tra revival, cambiamenti personali e scelte di vita spesso lontane dai riflettori, i protagonisti della serie sono cresciuti, cambiati, a volte anche preso strade completamente diverse. Rivederli oggi è un po’ come riguardare noi stesse: stessi volti, ma con una consapevolezza diversa.

Il 6 giugno 1998, andava in onda per la prima volta Sex and the City. E già dal titolo si capiva che non sarebbe stata una serie qualunque. Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha sono quattro donne diverse, ognuna con un desiderio e un’ambizione, ed è proprio questo ad aver fatto la differenza. Le loro storie hanno profondamente influenzato la società e la cultura popolare, non solo di New York. Per la prima volta non esisteva un unico modo di essere donna: ci siamo riviste nell’ossessione per la moda (e per le scarpe soprattutto) di Carrie, abbiamo amato la libertà, la sensualità e il coraggio di Samantha. Miranda ci ha ispirato con la sua lucidità e il suo sarcasmo. E poi abbiamo imparato a capire Charlotte, la sua ingenuità e sincerità senza filtri. Abbiamo sognato, le abbiamo imitate ma soprattutto, le abbiamo sentite vicine.

Ma la serie è andata oltre l’intrattenimento. Ciò che l’ha resa così potente è stato il racconto della donna: autonoma, indipendente, capace di scegliere per sé stessa, anche sbagliando. Donne moderne, insomma. E poi l’amicizia. Un legame profondo, spontaneo, che fin dal primo episodio ha mostrato quanto le donne possano essere alleate, e non rivali come spesso vengono dipinte.

Sex and the City è stato un po’ tutto questo: un manuale emotivo, imperfetto e a tratti scomodo, per imparare a essere sé stesse. Un manuale che continuiamo a sfogliare ogni volta ci sentiamo un po’ sole, a casa, sul divano.

Certo rivederla oggi, Sex and the City fa un effetto strano. Carrie Bradshaw, la nostra eroina cool con le Manolo Blahnik, era fondamentalmente una donna che passava il tempo a inseguire un uomo con più red flag di un manuale di psicologia. Mr. Big: sfuggente, manipolativo, allergico a qualsiasi forma di chiarezza emotiva. Oggi lo chiameremmo con il suo nome e lo bloccheremmo su WhatsApp al secondo appuntamento, altro che aspettarlo per sei stagioni.

Siamo cambiate noi e sono cambiati anche loro, gli attori. Vediamo insieme come erano prima e come sono oggi gli attori protagonisti della serie tv più iconica di sempre.

Se Carrie Bradshaw è diventata un’icona globale, il merito è in gran parte di Sarah Jessica Parker. Oggi ha 60 anni – li ha compiuti nel 2025 – e resta uno dei volti più riconoscibili della cultura pop, amata da ogni generazione.

Eppure, nella vita reale è molto meno Carrie di quanto si immagini. Non vive nell’incertezza e nell’instabilità, ma ha saputo trovare un equilibrio tra vita personale, lavoro e famiglia. Di certo lo stile non le manca, ma ha saputo trasformare la sua ossessione per la moda in un progetto concreto: oggi è imprenditrice, fondatrice del brand SJP Collection e produttrice esecutiva del revival di Sex and the City, And Just Like That.

Sul fronte privato, la distanza dal suo alter ego è ancora più evidente. È sposata con Matthew Broderick dal 1997 e ha tre figli. Niente relazioni tormentate: la sua è una stabilità costruita nel tempo, lontana dai drammi da copione.

Miranda Hobbes era forse la più razionale del gruppo: avvocata brillante, cinica, sempre con i piedi per terra. Poco spazio per il romanticismo, zero pazienza per le illusioni. Tra tutte, quella che sembrava avere tutto sotto controllo – anche quando la vita le sfuggiva di mano.

Nella realtà, Cynthia Nixon è ancora più determinata del suo personaggio, ma ha preso una direzione diversa. Attrice affermata fin da giovanissima, con una carriera solida tra teatro, cinema e televisione (ha vinto anche due Emmy), negli anni ha scelto di esporsi sempre di più anche fuori dal set.

La sua relazione con Danny Mozes, insegnante di inglese conosciuto all’università e da cui ha avuto due figli, si è conclusa nel 2003. Da quel momento, Cynthia ha dichiarato pubblicamente la sua bisessualità e ha iniziato a uscire con una donna, Christine Marinoni, attivista per i diritti educativi. Le due si sono sposate il 27 maggio 2012.

Dopo aver affrontato un tumore al seno nel 2006, è diventata anche lei una voce attiva nella sensibilizzazione e nei diritti civili.

Ma soprattutto, ha fatto un passo che poche attrici fanno davvero: è entrata in politica. Nel 2018 si è candidata come governatrice dello Stato di New York, portando avanti battaglie su istruzione, diritti e sanità.

Se Miranda cercava sicurezza nelle regole, Cynthia Nixon ha scelto di mettersi in gioco – anche quando significava romperle.

Romantica, tradizionale, a tratti rigida. Charlotte York era quella che credeva nel matrimonio, nell’amore e nella vita perfetta. C’è chi l’ha odiata all’inizio ma anche chi ha imparato a conoscerla e a identificarsi nella sua fragilità ingenua – e nella sua forza silenziosa.

Forza che ha avuto anche Kristin Davis, nella vita reale. C’è stato un momento buio dove l’alcol ha preso il sopravvento. E proprio la recitazione l’ha portata a schiacciare il problema e a trovare una via di rinascita.

Oggi Kristin torna proprio lì, a quel personaggio che per anni è stato forse il più sottovalutato. Con il podcast Are You a Charlotte?, lanciato nel 2025, rilegge la serie episodio dopo episodio, intrecciando ricordi personali e retroscena – anche emotivi – di un’esperienza che le ha cambiato la vita.

E nel farlo, ribalta tutto: Charlotte non è più “troppo perfetta”, ma incredibilmente umana. Una donna che, tra ingenuità e desiderio di stabilità, somiglia molto più a noi di quanto abbiamo sempre ammesso.

A differenza del suo personaggio, non si è mai sposata, mantenendo sempre in segreto la sua vita sentimentale, ad eccezione di alcune frequentazioni note con attori come Alec Baldwin. Ciononostante, non ha rinunciato al suo istinto materno e ha adottato due bambini, a cui dedica cura e attenzione come madre single.

Forse è questo il punto. Non è Charlotte ad essere cambiata. Siamo noi che, crescendo, abbiamo iniziato a capirla davvero e a rivederci sempre di più in lei.

Samantha Jones era la più libera di tutte: indipendente, provocatoria, senza filtri. L’unica che non cercava l’amore per completarsi, ma viveva il desiderio – e la vita – alle sue condizioni. Un personaggio che ha ridefinito il modo di parlare di sesso e autonomia femminile.

E in fondo, Kim Cattrall non è mai stata così diversa da lei. Dopo Sex and the City ha scelto di chiudere definitivamente con il personaggio, rifiutando di tornare stabilmente nel revival e segnando una rottura netta con il passato. Una decisione chiara che non ha mai più cambiato e che l’ha fatta iniziare un nuovo capitolo di vita.

Da allora ha continuato a lavorare tra serie tv, teatro e moda, dimostrando di essere molto più di Samantha. È apparsa in produzioni come How I Met Your Father e Glamorous, e si è reinventata anche come volto fashion, diventando protagonista di campagne per brand internazionali come Farfetch e Skims.

Il suo ritorno in And Just Like That…? Solo un breve cameo, alle sue condizioni – pare che sia stata pagata un milione di dollari per un minuto. Perché Samantha – e Kim – restano sempre sui loro passi.

Affascinante e sfuggente, Mr. Big è stato uno dei personaggi più discussi della serie. Il grande amore di Carrie, quello che non capisce i suoi sentimenti e che torna sempre da lei.

Dopo Sex and the City, Chris Noth ha consolidato la sua carriera con ruoli di successo, tra cui quello nella serie The Good Wife, che gli ha dato una nuova popolarità televisiva.

Negli ultimi anni, però, la sua figura pubblica è cambiata. Nel 2021 è stato accusato da diverse donne di comportamenti sessuali inappropriati, accuse che lui ha sempre negato. Le polemiche hanno avuto un impatto immediato sulla sua carriera, portando anche all’esclusione da alcuni progetti e alla ridefinizione del suo ruolo nel revival.

Aidan Shaw era l’alternativa perfetta a Mr. Big: presente, affidabile, pronto ad amare Carrie senza giochi né ambiguità. Un designer dal cuore gentile, che però paga il prezzo di un amore non ricambiato fino in fondo. Prima il tradimento con Big, poi un ritorno che sembra quello giusto – fino al momento in cui Carrie, ancora una volta, si tira indietro. E Aidan sceglie di lasciarla, definitivamente.

Diventato celebre anche grazie al film Il mio grosso grasso matrimonio greco e a titoli come Serendipity, ha costruito una carriera solida tra cinema e televisione, senza mai legarsi a un solo ruolo.

Non solo attore: negli anni si è dedicato anche alla musica, pubblicando due album country. E sul piano personale sembra aver trovato quella stabilità che al suo Aidan televisivo è sempre mancata: è legato da tempo all’attrice Bo Derek, con cui forma una delle coppie più longeve di Hollywood.

Se Aidan rappresentava l’uomo giusto nel momento sbagliato, John Corbett sembra aver trovato – lontano dalle dinamiche complicate di Carrie – il suo tempo giusto.

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